Cari colleghi,

vi porto a conoscenza che dal 1 Ottobre 2018 al 31/marzo 2019, dalle ore 8 alle ore 19 è vietata la circolazione delle vetture diesel euro 1/2/3.

Limitatamente alle vetture euro 1 e 2 il divieto di circolazione viene esteso per tutto l’anno dalle ore 8 alle ore 19.

Viene prevista inoltre l’estensione di tale divieto a partire dal 2020 per le euro 4 e dal 2025 per le vetture euro 5.

Tale informativa nasce dal fatto che tanti lavoratori che esercitano nella ASL TO3 potrebbero trovarsi in difficolta sugli spostamenti da una sede all’altra.

La nostra azienda, presentando una estensione territoriale vasta, è inevitabilmente colpita da questo provvedimento.

Tale situazione ricade negativamente sulla pelle dei lavoratori che oggi per rispondere alle Pronte disponibilità o banalmente per raggiungere una sede differente rispetto alla propria sede di assegnazione (per formazione, riunioni attività), potrebbero incappare nelle sanzioni previste.

Ricordiamo che come prevede l’articolo 7 del codice della strada, commi 13 e 13-bis , si va dalle 84 euro a 335 euro la prima volta e si può arrivare a 658 euro nei casi peggiori oltre a prevedere la sospensione della patente fino a 30 giorni.

 

I divieti interesseranno una vastità di Comuni dell’area Metropolitana di Torino.

 

Al fine di garantire la mobilità ai lavoratori della ASL TO3 abbiamo chiesto all’azienda di applicarsi immediatamente per trovare una soluzione che possa far evitare sanzioni rilevanti ai lavoratori che anche contro i propri interessi e per senso di responsabilità si spingono oltre la normativa, rischiando in prima persona.

Riteniamo sia giusto e doveroso che l’azienda tuteli questi soggetti che in presenza di criticità possano spostarsi con le macchine aziendali da una sede all’altra, rispondendo alle esigenze organizzative e di lavoro.

Ricordiamo a tutti che nel caso in cui non si disponga di un mezzo idoneo, il dipendente non è tenuto a raggiungere altra sede di servizio differente da quella di assegnazione.

Nel caso in cui ci dovesse essere la necessità di raggiungere altri luoghi di lavoro, sarà possibile utilizzare i mezzi pubblici richiedendo il rimborso del costo per il viaggio.

Si rimane a disposizione per qualsiasi necessità.